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Booster 20 completa i test criogenici. Ship 40 verso il fuoco statico: il Volo 13 prende forma

A tre settimane dal Volo 12, SpaceX accelera verso il Volo 13: il Booster 20 e la Ship 40 hanno completato i test criogenici e si preparano alla fase più delicata, il fuoco statico.

Booster 20

Il Booster 20 ha superato tre test chiave al Massey Center (5 giugno): Test di pressione del gas con azoto e ossigeno — lo stesso test in cui era stato perso il Booster 18.

Crioconservazione completa: LOX nel serbatoio ossigeno, LN2 nel serbatoio metano.

Carico parziale + gas freddo, con brina visibile e sfiati continui.

Dopo i test, il booster è tornato al Mega Bay 1 (10 giugno) per: installazione dei 33 Raptor, modifiche basate sui dati del Volo 12.

È improbabile che arrivi alla Pad 2 prima di metà luglio.

La campagna di accensione statica sarà più rapida rispetto al Booster 19: possibile un test di rifornimento e poi accensione completa dei 33 motori.

Ship 40

La Ship 40 ha completato i test criogenici a inizio maggio ed è in Mega Bay 2 da cinque settimane.

Ha ricevuto i suoi sei Raptor il 5–6 giugno.

SpaceX punta a: un fuoco statico dei 6 motori già la prossima settimana, un nuovo TFR ad alta quota, necessario per i Block 3.

A differenza della Ship 39, la Ship 40 potrebbe non ripetere test singoli dei motori.

Dopo il fuoco statico tornerà in Mega Bay 2 per:

preparativi finali, installazione del carico utile.

La Ship 40 è in anticipo rispetto al Booster 20: potrebbe essere pronta molto prima del booster.

Pad 2

La piattaforma, dopo il Volo 12, mostra solo:

leggere bruciature, vernice mancante sui cofani a sgancio rapido.

Le squadre stanno lavorando su: aste di lancio (guide di atterraggio rimosse e sostituite con versioni più leggere),

carrello delle bacchette, con pattini rimossi e reinstallati.

Potrebbe trattarsi di manutenzione ordinaria o di vibrazioni subite durante il volo.

Il piano dei prossimi voli

Gwynne Shotwell conferma: Volo 13 = replica del Volo 12 (suborbitale).

Volo 14: tentativo di iniezione orbitale.

Se il Volo 14 raggiunge l’orbita, Volo 15 potrebbe partire da LC‑39A.

Tutto dipende: dal successo dei Voli 13 e 14, dall’approvazione FAA, dalla disponibilità della piattaforma LC‑39A.